Obbligo di compilazione e trasmissione dei modelli Istat in edilizia

I modelli dovranno essere inviati attraverso lo Sportello Unico Telematico.

Obbligo di compilazione e trasmissione dei modelli Istat in edilizia

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AVVISO

OBBLIGO DELLA COMPILAZIONE E TRASMISSIONE ATTRAVERSO LO SPORTELLO UNICO TELEMATICO DEI MODELLI ISTAT DI RILEVAZIONE DEI TITOLI EDILIZI COMPORTANTI CREAZIONE DI NUOVI VOLUMI O AMPLIAMENTI DI QUELLI ESISTENTI

Più volte l’ISTAT ha comunicato a questo Ente sull’obbligo e le sanzioni per le violazioni riguardanti la Rilevazione Statistica dei Titoli Abilitativi (PdC, ex DIA, SCIA, …), finalizzata alla raccolta di informazioni sulle principali caratteristiche dei progetti di nuovi fabbricati (anche se demoliti e interamente ricostruiti), residenziali e non residenziali, o di ampliamenti di volume di fabbricati preesistenti.

Pertanto, si fa obbligo a tecnici e committenti, al fine di non incorrere nell’applicazione delle relative sanzioni previste per legge, sull’osservanza delle disposizioni impartite dall’ISTAT e di comunicare tempestivamente i dati mancanti e in loro possesso attraverso la corretta compilazione dei modelli ISTAT per via telematica, collegandosi al sito https://indata.istat.it/pdc attraverso la procedura presente al seguente link https://indata.istat.it/pdc/index.php?pas=2.

Obbligo di risposta

La Rilevazione statistica dei permessi di costruire e la Rilevazione statistica “rapida” dei permessi di costruire sono inserite entrambe (con codici, rispettivamente, IST-00564 e IST-01675) nel Programma Statistico Nazionale 2017-2019 approvato con DPR 31 gennaio 2018, e nel Programma statistico nazionale 2017-2019 – Aggiornamento 2018-2019 attualmente in corso di perfezionamento, consultabili all'indirizzo:

http//www.istat.it/it/istituto-nazionale-di-statistica/organizzazione/normativa.

L’Istat è tenuto a svolgerle per legge. L'obbligo di risposta è sancito dall'art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e dal DPR 31 gennaio 2018 di approvazione del Programma statistico nazionale 2017-2019.

Sanzioni

La violazione dell'obbligo di risposta sarà sanzionata ai sensi degli art. 7 e 11 del decreto legislativo n. 322/1989 e del medesimo DPR 31 gennaio 2018. Successivamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Programma statistico nazionale 2017-2019 - Aggiornamento 2018-2019, in corso di perfezionamento, l'obbligo di risposta e l’applicazione delle sanzioni amministrative saranno definiti dal decreto di approvazione di tale atto e del collegato elenco dei lavori sanzionabili ai sensi degli artt. 7 e 11 del decreto legislativo n. 322/1989.

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